domenica 28 giugno 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Letti in pigiama #3: L'oscuro mondo delle recensioni

Puntata speciale di #lettiinpigiama girata a Falzes (Trentino), camera n. 16, in compagnia del nostro comune amico Alessio Rega. Argomento: le recensioni letterarie. Buona visione! Non dimenticate di iscrivervi al canale per seguire le nostre videorecensioni e tutte le puntate della rubrica #lettiinpigiama! Se avete argomenti di cui vorreste discutere in una puntata, scrivetemi all'indirizzo biancaritacataldi@yahoo.it



 

Day 7: LandArt e letture in piscina

E siamo arrivati all'ultima puntata del nostro diario di bordo. Domani ci toccherà ripartire e quindi armi, bagagli, biglietto aereo e neanche un centesimo nel portafoglio. Letteralmente. Intanto non disperate: i diari di bordo ritorneranno a settembre con una meta più che interessante, Parigi. Oggi, poiché è domenica e viaggia un pullman ogni due ore, abbiamo trascorso la giornata nei boschi attraverso il sentiero LandArt per il lago di Issengo. Come vedrete dalle foto, la LandArt consiste nel realizzare opere d'arte con gli elementi naturali del bosco. Poi, caffè e cornetto al lago, passeggiata di ritorno e pranzo deprimente in una Brunico deserta. Ah, dimenticavo la lunga passeggiata a piedi dal centro alla zona industriale di Brunico verso l'unico supermercato aperto e tutto questo solo per comprare un libro. Il lato più piacevole? Il ritorno in albergo, io e Dickens sulla sedia a sdraio e la faccina del mio amore che sbuca a ripetizione dall'acqua della piscina coperta. Senza contare il litro di latte al cioccolato che berremo stasera, come ogni sera, con le gambe all'aria e una sigaretta (la mia) che si consuma da sola in un posacenere della Forst. Buon ritorno a casa a noi.

Falzes vista dal sentiero per Issengo


Un fiore

L'uomo di muschio

La capanna (e un intruso al suo interno)

Il ragno


Antico strumento di tortur...ehm, no. Spalliera reclinata per addominali


Il labirinto di pietra

Un po' di relax...

Avevo il sole negli occhi, non potevo che sembrare la bambina di The ring

Il pensatoio


Il lago di Issengo




sabato 27 giugno 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Day 6: Bressanone e gatti

Buonasera. Qui Falzes, balcone della stanza n.16, un pasticcio di lasagne sullo stomaco. In lontananza, urla tedesche dal campo sportivo. Oggi giornata a Bressanone con un cielo coperto che poi si è illuminato di un sole bollente. Portici, negozi, una fetta enorme di torta con mousse al cioccolato, roba che neanche vi sto a dire. Passeggiando per Athesia (la Feltrinelli di queste parti) ci è venuta un'idea geniale per l'anno prossimo, editorialmente parlando. Ah e vogliamo parlare della congrega dei gatti?

Alessio: Certo che qui non ci sono per niente gatti.

Roba tipo tre minuti ed ecco quindici gatti in successione, uno dietro l'altro. Per la serie: Come? Dici a noi?























"L'unico viaggio irrinunciabile è l'esplorazione dell'Io" - panchina del capolinea, in attesa del 401 per Brunico


Sulla via del ritorno...S. Lorenzo di Sebato



Forst e succo di mela
venerdì 26 giugno 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Day 5: Venerdì nei boschi

Oggi, quando siamo scesi a colazione, abbiamo trovato una bella sorpresa: il nostro tavolo era pieno di fiori, regalini, biglietti d'auguri per Alessio, per il giorno del suo compleanno. Per completare l'opera, ci siamo anche concessi due lecca-lecca giganti con gomma da masticare all'interno e siamo rimasti lì per venti minuti alla fermata del pullman a fare palloncini come due ebeti. Non solo: ho notato con grande piacere che la gente, di tanto in tanto, lascia dei posacenere sul davanzale esterno della finestra, dunque tu, emerito sconosciuto, fumi per strada ma fai cadere la cenere lì e un po' ti senti a casa anche se stai aspettando un autobus nel bel mezzo del nulla e ti fa compagnia una mucca a circa dieci metri da te. Piccoli gesti di inaspettata gentilezza (comunque il vecchietto che mi ha vista fumare, staccare a morsi la gomma dal lecca-lecca e poi fare palloncini mi ha guardata malissimo). Abbiamo passato la mattinata a Terento, piccolo paese di circa mille anime che merita di essere visitato principalmente per l'enorme parco giochi e per le piramidi di terra. Tra l'altro, proprio di fronte alle piramidi c'è un bar molto carino che vende succhi particolari fatti in casa (il mio era alla menta e, come vedrete, era completamente trasparente perché viene ottenuto per infusione senza alcun colorante aggiunto) e ha due gatti. Ne vale la pena.







Il posacenere da "esterno"





Le piramidi di terra





Succhi artigianali al mirtillo e alla menta


e di ritorno, ci siamo concessi una banana split a Brunico