martedì 31 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi
lunedì 30 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

La discesa dei Luminosi - Recensione.

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Non voleva condividere nulla con gli uomini. Nel tempo trascorso in mezzo a loro si era reso conto che erano schiavi del piacere, del denaro e del potere, come Damon ripeteva sempre. Non aveva alcuna esitazione a portare avanti la sua missione, perchè era convinto che meritassero la sorte che li attendeva.

(La discesa dei Luminosi, Provenzi & Loiacono 2012)


I Maya l'avevano previsto: l'Apocalisse è alle porte. Siamo nel 2012, e in una splendida Venezia - città dell'amore, città della Bellezza - un ragazzo biondo riempie con la sua presenza le vie deserte. Il suo nome è Jude, la sua patria Aurora, un mondo in cui vivono delle creature così perfette da sembrare vere e proprie divinità, e il suo capo è Damon, che gli ha ordinato di trovare sulla Terra un antico codice Maya in grado di cambiare le sorti del pianeta. Nella sua frenetica ricerca, il giovane è aiutato dalla studentessa Viola, una ragazza testarda e sicura di sé la cui vita, suo malgrado, sembra affondare le sue radici proprio in quel codice Maya che Jude cerca con tutte le sue forze. E poi vi è Danielle, così desiderosa di entrare a far parte del mondo umano da essere pronta a tutto. Sullo sfondo, una profezia così crudele da assumere quasi i contorni di una maledizione: quella della fine del mondo.


Che dire di questo esordio narrativo delle due amiche/appassionate lettrici di ya Ilenia Provenzi e Francesca Silvia Loiacono? Loro sono brave, sanno catturare l'attenzione del lettore (già dal sottotitolo, da quel "2012 La profezia dei Maya") e scrivono anche abbastanza bene, se escludiamo qualche ingenuità sicuramente derivante dal fatto che si tratta di un'opera prima e che l'esperienza delle due scrittrici è (probabilmente) pari a zero. Senza tralasciare il fatto che non è per niente facile scrivere un romanzo (e che romanzo! sono 442 pagine!) a quattro mani: insomma, tanto di cappello alle autrici. Procediamo. La storia è carina, anche se a volte ho avuto l'impressione che si sforzasse di non sembrare banale, come se ad ogni capitolo gridasse "io non sono il solito young adult, non mi vedi? io sono diverso". ma forse è solo una mia impressione. Mi sono piaciuti tantissimo i personaggi di Jude (nome che continua a farmi venire in mente Hardy, non ci posso fare niente, è più forte di me) e di Viola: il loro amore è naturale, spontaneo; non nasce come un cavolo a merenda e lei ha il buon senso di tirarsela un bel po' prima di...ehm...di cedere, ecco. L'unico personaggio davvero ma davvero antipatico? Danielle. Odiosa. Nevrotica. Con quel carattere lì come pretende di essere accolta dal genere umano?

Concludendo, questo primo romanzo della coppia Provenzi/Loiacono, a parte qualche piccolo difettuccio sul quale si può tranquillamente sorvolare, promette davvero bene. Sotto sotto, credo che ci sarà un seguito, e allora...aspettiamo la prossima opera di queste due autrici che, ne sono sicura, saranno in grado di stupirci.
sabato 28 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

Il segreto del libro proibito - Recensione.

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"Tuttavia, il mio fine ultimo non era trovare il Libro Oscuro ma scoprire i dettagli della vita segreta di mia sorella. Quella cosa raccapricciante proprio non m'interessava. Miravo solo a scoprire chi o cosa aveva ucciso Alina, e vederlo morto o vederla distrutta. Poi sarei tornata a casa nella mia piacevolmente provinciale cittadina nel bel mezzo del nulla, nell'afosa Georgia meridionale, e avrei dimenticato tutto."

(Il segreto del libro proibito, Karen Marie Moning)

MacKayla, abbreviato semplicemente in Mac, è una veggente sidhe ed è una delle poche persone in grado di riconoscere gli Esseri Fatati e di non farsi trarre in inganno dal loro fascino crudele. Ma facciamo un passo indietro: torniamo a quando Mac non sapeva di essere una veggente, e festeggiava la sua prima volta a casa da sola dopo la partenza dei suoi per una crociera. Mac è in piscina - perchè vive in un'enorme villa in mezzo al nulla, nella calda Georgia - ascolta musica a tutto volume dall'ipod e a un certo punto...puff, il cellulare le cade nell'acqua. Va bene, pazienza, che sarà mai? Mac non sa che, in realtà, proprio mentre il suo cellulare galleggia sulla superficie azzurrognola della piscina, sua sorella Alina - trasferitasi tempo addietro a Dublino per frequentare il Trinity College - sta cercando di mettersi in contatto con lei, disperata. Qualcuno sta attentando alla vita della sua amata sorella, ma Mac non ne ha la più pallida idea, fino a quando una telefonata sul cordless di casa non fa crollare il mondo della ragazza: Alina è morta. Qualcuno l'ha uccisa, in quella Dublino verde e nuvolosa che Mac non ha mai visitato. Qualcuno le ha portato via sua sorella. E quando, con un po' di fortuna, Mac riesce a recuperare la scheda del suo telefono annegato in piscina, trova, tra gli ultimi messaggi vocali, un ultimo di sua sorella. "Dobbiamo parlare, Mac. Ci sono tante cose che non sai. Mio dio, nemmeno sai chi sei!" urla la voce di Alina, resa elettrica dal cellulare e da altri, inquietanti suoni ai quali Mac non riesce a dare un nome. Che cosa voleva dire Alina, con quel suo ultimo messaggio? Chi l'ha uccisa? e, soprattutto, chi è Mac?


Ho letto questo libro interamente in treno, in due o tre Bari-Mola, Mola-Bari. Non è male, sul serio. E' leggero, a volte persino spassoso e...sì, okay, non è alta letteratura, ma va benissimo per trascorrere qualche ora piacevole. Sorvoliamo sul fatto che ogni volta che leggevo "Mac" mi veniva in mente Steve Jobs. Del resto, mi sono divertita inseguendo la protagonista nei meandri di Dublino - città nella quale ho vissuto per tre settimane e che, mio malgrado, mi è rimasta nel cuore - e ho odiato profondamente gli Esseri Fatati, tutti quanti. Ma chi si credono di essere? bah. per concludere, consiglierei questo libro soprattutto ai più giovani o a chi, come me, ha tante ore di treno da spendere in una lettura carina e non troppo impegnativa. Il mio voto? Un più che discreto tre su cinque.
venerdì 27 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

il crepuscolo del mattino.

Come un volto in lacrime che asciugano le brezze,
l'aria è piena del fremito di cose che fuggono;
l'uomo è stanco di scrivere e la donna di amare.

(da Il crepuscolo del mattino, Charles Baudelaire)

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giovedì 26 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

Il blog vince il premio Liebster Blog.

...ed è con tanta, tanta riconoscenza che ringrazio la dolcissima Terry del blog "Due di cuori" per aver premiato il mio blog come "amabile" :)

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e adesso, ecco qui le regole da rispettare:

1. Il ricevente del premio dovrà ringraziare il blog che l'ha premiato e linkarlo --->grazie infinite Terry *.*

2. Dovrà copiare e incollare l'immagine del Liebster Blog.

3. Scegliere cinque blog meritevoli con meno di duecento iscritti.

4. Avvisare i blogger con un commento sul loro blog.

ed ecco a voi i cinque blog che ritengo davvero meritevoli:

1. Bibliomania

2. *Scrigni*Segreti*Passioni

3. All I need is you

4. Piccolo Sogno Antico

5. Gli strappi all'anima



satisfaction.

ho superato l'esame del First Certificate con una più che dignitosa B (non c'è niente da fare, la mia vita è tutta sotto il segno della B. Basta vedere il nome del blog). potrei essere profondamente soddisfatta.

(e ho rimandato l'esame di storia romana di una settimana. poor me. adesso non mi resta che stendere il professore di francese, lunedì, e poi...poi darò storia. per forza. non esistono scuse.)

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domenica 22 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

Rewind.

Domenica mattina. La luce di mezzogiorno a quadretti attraverso la zanzariera della finestra. Lonely Day che canta da sola a ripetizione nella mia testa. Pause. Stop. Rewind. Play. Meno due all'esame di storia romana; studio studio studio questo grandioso impero che si è fatto briciole e ripenso a quella vecchia poesia di Verlaine - la ricordate anche voi? - quella che iniziava con Sono l'Impero alla fine della decadenza...Reminescenze del mio quinto anno di liceo (sembra già così lontano). Troppi libri da leggere, tutti lì, accatastati sulla scrivania a formare montagne da scalare un giorno, forse domani, forse mai. Il saggio di Pani sulla Repubblica romana. Dopo martedì, sarà finita. ma anche no: dopo martedì ci saranno Flaubert e Baudelaire, le Emme Bovary e le Marie Arnoux e i fumi allucinogeni simbolisti e poi e poi e poi...non voglio neanche pensarci.

Moribus antiquis res stat Romana virisque.

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giovedì 19 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

Se fossi dio...

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TORNA NELLA COLLANA TEENS

UN’AUTRICE PLURIPREMIATA

“Questo nuovo romanzo di Meg Rosoff è, per mancanza di termini migliori, brillante.

È scritto stupendamente, in uno stile quasi fiabesco.

È surreale, allegro e buffo in un modo che ricorda lo stile di Douglas Adams,

ma anche accattivante, profondo e incoraggiante in modi inaspettati.”

Dal blog The book smugglers

“La scrittura di Rosoff è bella in modo luminoso.”

Financial Times

Meg Rosoff

Se fossi Dio…

Collana Teens

Pagine 256

9,90 euro

978-88-347-1841-4

“Una selvaggia, saggia, sorprendente spiegazione della vita, dell’universo

e di tutto il resto. Dato il glorioso, eccentrico, spettacolare fallimento che è

il pianeta Terra, il Creatore poteva solo essere uno svogliato adolescente con una

soglia di attenzione minima e un esuberante organo sessuale. Io non so perché

nessuno lo ha mai pensato prima. Ha molto più senso della fisica delle particelle.

E, al contrario della Teoria del Big Bang, è divertente.”

Mal Peet

“Rosoff è una scrittrice coraggiosa e intransigente, con un eccellente

curriculum di storie nervose, scomode ma memorabili.

Quest’ultimo sforzo rientra senz’altro nella categoria.”

The Independent

“Non esiste un altro romanzo per young adult come Se fossi dio,

ma questa sua unicità mi rende difficile fare paralleli. Mi ricorda

La finestra sull’East River di Muriel Spark, sebbene Rosoff sia

una scrittrice più calorosa e indulgente. C’è qualcosa della giocosità

intellettuale di Kurt Vonnegut, mentre le scene tra le divinità sono pura

Evelyn Waugh. Ma alla fine, questo è un romanzo difficile

da identificare e catalogare. Bisogna semplicemente crogiolarsi

nella gioiosa originalità dell’ultimo capolavoro di Meg Rosoff.”

The Guardian

Bob ha diciannove anni, è pigro, arrogante e capriccioso, e quando non si tratta di sesso la sua capacità di concentrarsi tende al nulla.

Bob è Dio e vive in un appartamento con il signor B, il suo segretario personale, depresso ed efficiente.

Bob ha una madre alcolizzata e giocatrice d’azzardo che durante una partita di poker perde Eck, lo strano animale da compagnia della giovane divinità, che viene condannato all’estinzione a causa della paventata prelibatezza delle sue carni.

Poi Bob incontra Lucy, una ragazza meravigliosa che fa la guardiana allo zoo, e tutto cambia. Scende sulla Terra per farle la corte e inizialmente lei è entusiasta di ricevere le attenzioni di un tipo davvero affascinante, che sembra poterle offrire tutto ciò di cui ha bisogno, finché non si stufa delle sue improvvise sparizioni... Tanto più che un dio innamorato è un dio che non svolge bene il proprio lavoro, e il mondo ne paga le conseguenze con terribili carestie e inondazioni.

Estratto dal testo:

Io sono Dio, pensò Bob. L’onnipotente Dio, che tutto può. E che schianto di mondo fantastico ho creato, inclusa questa meravigliosa ragazza. Che splendido regno di piacere. Che bel diluvio. Che sole perfetto. Che favoloso genio che sono.

Si stese accanto a Lucy, le infilò un braccio sotto la testa e strofinò la guancia contro quella di lei. Dopo settimane trascorse a ripararsi dal vento e dalla pioggia, il sole caldo sulla carne calda sulla lana calda era come una benedizione.

Forse era il vino, forse era la dolce ebbrezza dell’amore, ma il piano che Bob aveva appena architettato per Lucy si tramutò in un’ondata di ottimismo. «Lucy, Lucy, tesoro mio.» La voce di Bob si spezzò, come se il semplice parlare fosse uno sforzo enorme. «Tu sei la donna più meravigliosa del mondo intero.»

«Non è vero» sussurrò lei di rimando. «Hai solo perso il lume della ragione, ecco tutto.»

Lui annuì. «L’ho perso, sì.»


L'AUTRICE

MEG ROSOFF è nata a Boston nel 1956. Ha studiato a Harvard e a Londra, dove vive dal 1989. Ha lavorato in molte agenzie pubblicitarie, e ha iniziato a scrivere romanzi dopo che sua sorella minore morì per un cancro al seno. How I live now, il suo primo successo, ha vinto il The Guardian Children’s Fiction Prize e il Micheal L. Printz Award. Nel 2010 Fanucci editore ha pubblicato Justin, vincitore nel 2007 del prestigioso Carnegie Medal.

Il segreto del libro proibito.

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INIZIA LA SERIE FEVER, DALLA QUALE DREAM WORKS TRARRÀ PRESTO UN FILM



LA PORTA DI UNA VECCHIA LIBRERIA STA PER APRIRSI

E NON SARÀ LA LUCE A VENIRTI INCONTRO...



Karen Marie Moning

Il segreto del libro proibito



Collana Narrativa

Pagine 336

9,90 euro

978-88-6508-135-8



PROTAGONISTI DI QUESTA SERIE SONO UN LIBRAIO DI UN’ANTICA LIBRERIA

E UNA GIOVANE AMERICANA IN CERCA DELL’ASSASSINO DELLA SORELLA

NELLE SPERDUTE CAMPAGNE IRLANDESI.

LA CHIAVE DEL MISTERO È UN LIBRO PROIBITO VECCHIO DI MILLENNI...



“Un mix seducente di mitologia celtica e suspense allo stato puro.”

Chicago Tribune



“Il primo romanzo di questa serie complessa e piena di colpi di scena vi conquisterà.”

Booklist

TRAMA


Un libro proibito che viene dal passato.

Un libraio misterioso e le sue ombre.

Una donna e un destino legato a quello dell’umanità...

Quando la sorella viene uccisa, Mac Lane è costretta a mettere in dubbio la sua stessa identità. Con un solo indizio, la ragazza parte per l’Irlanda, decisa a vederci chiaro.

Da subito comprende che non si tratta di un semplice omicidio.

Chi era realmente sua sorella? E perché ha provato a decifrare l’antichissimo Sinsar Dubh?

Segui le tracce di un libro senza tempo, e riscrivi al fianco di Mac e del letale Jerico la trama del loro destino e di quello del mondo intero.



Un romanzo che fonde perfettamente il thriller, l’avventura e il paranormal, primo di una delle serie più popolari degli ultimi venti anni, che presto sarà un film.



Breve estratto

Individuai quattro macchie scure che erano fuori posto. Tre ferme nell’ombra proiettata dalle grondaie di un edificio a un paio di porte sulla destra, la quarta invece si trovava a sinistra e si muoveva in maniera più evidente. Infatti strisciava avanti e indietro lungo la base in pietra del negozio adiacente alla libreria di Barrons, allungando e ritraendo i propri tentacoli per saggiare i bordi della pozza di luce che fuoriusciva dagli ingressi di servizio.

Tutte e quattro cominciarono a pulsare rabbiosamente al mio arrivo.

«Stia sotto la luce,» si era raccomandato Barrons «e sarà al sicuro. Le Ombre possono prenderla solo se si trova nella più completa oscurità. Loro non tollerano nemmeno la più piccola luce. Lei, Ms Lane, non deve mai entrare di notte nel quartiere abbandonato. La città si è dimenticata dell’esistenza di quella zona» aveva spiegato lui.

Io avevo sbuffato. «Le città non perdono interi loro quartieri. È impossibile.» Lui aveva abbozzato un sorriso. «Col tempo, Ms Lane, smetterà di usare quella parola.»


L'AUTRICE

Karen Marie Moning Karen Marie Moning è nata in Ohio. I suoi romanzi hanno scalato le classifiche più prestigiose, New York Times, Usa Today, Publishers Weekly, e sono stati tradotti in oltre 20 Paesi. In Italia l’autrice ha riscosso il favore del pubblico con i due primi romanzi della serie Highlander, Amori nel tempo e Torna da me, pubblicati in questa stessa collana. Non perdetevi Il mistero del talismano perduto, il seguito di Il segreto del libro proibito, primo libro della serie Fever, in uscita per Leggereditore a febbraio 2012.
martedì 17 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

empty walls.

Don't you see their bodies burning?
Desolate and full of yearning,
Dying of anticipation,
Choking from intoxication,
Don't you see their bodies burning?




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lunedì 16 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi
venerdì 13 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

Switched - Recensione.

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L'inizio è fantastico. Wendy è una bambina, è il giorno del suo sesto compleanno, la mamma (con la quale ha un rapporto pressoché terribile e conflittuale) sta affettando la torta, la festa è floscia come un palloncino sgonfio e la poverina ha ricevuto soltanto dei regali orrendi dagli amici di sua madre (perchè lei non è riuscita a inserirsi nella società e non ha amici propri), quando all'improvviso...colpo di scena. Wendy va in cucina a prendere la torta e la madre è lì, in piedi, con in mano un enorme coltello da Signora Ammazzatutti e - oddio! - vuole uccidere proprio lei, la sua bambina! Wendy è terrorizzata, non riesce a muovere un passo. Allora la madre, con fare minaccioso e con quel coltello sempre puntato verso l'addome di sua figlia, inizia a strillare roba tipo "Tu non sei mia figlia! Sei pericolosa! Tu hai ucciso la mia vera bambina!". Per fortuna arriva Matt, figlio maggiore della pazza sclerotica e protettivo fratello di Wendy e, con un po' d'impegno, riesce a salvare la sorellina. Insomma, questo è il prologo e...uau. Fantastico! Strepitoso! Ma adesso andiamo avanti...

Wendy è cresciuta. Adesso è una ragazza che frequenta il liceo e, come tutte le ragazze che frequentano i licei di tutta la narrativa contemporanea - ehm, coff coff - ha dei problemi con i suoi coetanei. Che poi, anche lei è un po' pazza eh? un po' ribelle un po' problematica un po' così un po' colà. Insomma. Però c'è questo tipo, questo Finn, che non fa che fissarla, a scuola. La guarda la guarda la guarda. Ah dimenticavo! Finn è bellissimo (ovviamente!). Tutto va per il verso più o meno giusto fino a quando Wendy non decide di domandare a Finn perchè diavolo la fissa a quel modo e, quando Finn la informa del fatto che lei non è un'umana, e che la sua stirpe la reclama, il mondo si sgretola davanti a suoi occhi. Un nuovo regno, pieno di contraddizioni e di ingiustizie, ha bisogno di lei.

Che poi, il problema è che di libri così se ne pubblicano troppi. Comunque. La storia non è il massimo dell'originalità, però mi ha piacevolmente sorpreso il fatto di non trovare nè vampiri nè fate nel corso della narrazione: che bello! pensavo che l'effetto Twilight si fosse sparso un po' ovunque, e invece...! Amanda Hocking non scrive male, anche se ha quel genere di stile che adoro definire "convenzionale" (che bell'aggettivo, convenzionale, ci si potrebbe scrivere un bel saggio filosofico, sopra). mi sa che sto divagando. Ad ogni modo, la lettura risulta piacevole, su questo non ci sono dubbi: "Switched" è una compagnia più che gradita nelle mezz'ore di pullman, quando vicino a te si è seduto quel tuo amico coetaneo che ti sta un po' sulle balle e non hai voglia di starlo a sentire e gli dici "no guarda, devo leggere Switched". cose del genere, insomma. In conclusione, è un libro che sicuramente posso consigliare ai più giovani (non per niente si tratta di uno young adult) e...sì, esistono libri migliori. Bene. Un'ultima cosa: non ho ancora capito com'è che questo libro ha venduto milioni di copie. Questo, guardate, è davvero un mistero. Voglio dire, non è un romanzo orrendo, per carità! non è neanche un romanzo da milioni di copie, però. eccheciufolo.
lunedì 9 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

My so-called life.

"You're so beautiful. It hurts to look at you."


La discesa dei Luminosi & Moon Dance.

Buon pomeriggio, figlioli. passo di qui per darvi un'anticipazione delle letture che mi accompagneranno nel mese a venire e delle quali sicuramente vi renderò partecipi tramite le mie solite, vecchie recensioni (e qualche giveaway). bene, non ho molto tempo perchè devo correre di là a salvare mia madre da "Sentieri" prima che il cervello le si svapori del tutto, indi per cui...voilà:

1) LA DISCESA DEI LUMINOSI

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IN LIBRERIA IL 25 GENNAIO 2012

Euro: 14,50

Giunti Y

Pagine: 448

CM 55645Z
EAN 9788809768864

ecco, adesso vi dico questa cosa ma voi non ridete: a capodanno abbiamo brindato ai maya e alla fine del mondo. che poi, io non ci credo proprio per niente, ma non si sa mai (avete presente? "non è vero ma ci credo"e tutte quelle cose lì...). Questo libro di Ilenia Provenzi e Francesca Silvia Loiacono riprende proprio il tema della profezia dei Maya sul nostro corrente 2012...tant'è:

TRAMA - 2012 - L’apocalisse è vicina e tra le calli di una romantica Venezia si aggira un ragazzo biondo, così bello da non sembrare umano.
Jude è un abitante di Aurora, un mondo popolato dai Luminosi, creature perfette simili agli dèi, ed è venuto sulla Terra in missione per conto del padre. Il potente Damon gli ha ordinato di trovare un antico codice Maya, l’unico strumento in grado di salvare l’umanità dalla catastrofe che è stata profetizzata.
Durante le sue ricerche Jude si imbatte in Viola, una studentessa ostinata e razionale il cui passato è legato drammaticamente al codice misterioso. Sullo sfondo della laguna di Venezia, delle colline toscane e delle rovine del Messico, i destini dei protagonisti si intrecciano vorticosamente coinvolgendo non solo altri che come loro sono sulle tracce del codice, ma l’intera umanità.
Un’avventura mozzafiato dove la vendetta e l’amore si sfidano per decidere le sorti del nostro mondo.

oh insomma, mi incuriosisce. voi che ne dite? comunque cliccando qui potrete leggere un'anteprima del libro (e vi consiglio di farlo, perchè ne vale la pena :D)

LE AUTRICI

Photobucket Ilenia Provenzi e Francesca Silvia Loiacono, da anni si guadagnano da vivere con le parole.
Amiche per la pelle ed entrambe lettrici appassionate di romanzi YA sono al loro esordio narrativo.

BOOKTRAILER


2) MOON DANCE

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J. R. Rain

euro 15,00

Giunti

IN LIBRERIA DALL'11 GENNAIO 2012

ed ecco qui il secondo romanzo che mi terrà compagnia in questo gennaio buio e tempestoso, tra un esame di storia romana e uno di letteratura francese. che poi, non prendiamoci in giro: a me i vampiri non stanno poi tanto simpatici, però questo libro mi ha incuriosito. sarà che è Giunti, e della Giunti mi fido. e poi la trama è accattivante, la cover anche...insomma, mi concederò questo esperimento di lettura :)

TRAMA - Moglie, madre, investigatrice privata e... vampiro. Fino a sei anni fa, l’agente federale Samantha Moon era la perfetta mamma moderna con una monovolume parcheggiata davanti a casa. Ma un giorno qualcosa di incredibile ha stravolto la sua vita. Adesso non sopporta la luce del sole, è costretta a indossare occhiali scuri iperfascianti, dormirebbe tutto il giorno mentre di notte è vispa, affamata e fredda come un rettile. Per tutti soffre di una rara malattia della pelle, ma la verità è ben altra. E ora, nella sua nuova attività di investigatrice privata, è alle prese con un caso alquanto intrigante: chi ha tentato di uccidere con cinque colpi in testa Kingsley Fulcrum, l’aitante cliente a cui di tanto in tanto, soprattutto con la luna piena, sfugge un latrato? Tra un marito impietrito dalla sua repellente metamorfosi e un cyber amico a cui ha confidato tutti – ma proprio tutti – i suoi segreti, l’unica speranza per Samantha Moon di tornare alla normalità è un misterioso medaglione dai poteri magici.

Il secondo volume della serie uscirà a giugno 2012.

qui l'anteprima del libro

L'AUTORE

Photobucket J.R. Rain, ex investigatore privato, è ora scrittore a tempo pieno. Oltre ad aver pubblicato romanzi mystery e racconti, è autore di sceneggiature per Hollywood.
A.A.A. Vampiri offresi, di cui Moon Dance è il primo volume, ha venduto solo sul web più di due milioni di copie.

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Bene, adesso vado a salvare mia madre da Canale5 (o era Rete4?). buona serata a voi!

Monday 9.

Piove col sole. Pagine e pagine di storia romana, diocheppalle, e il 24 ho l'esame, e il 30 quello di letteratura francese. uau. e mi chiedo...ma come mai tutte le mie letture di questo periodo sono dei grandiosi mattoni di 500 pagine l'uno? per finire un libro ci metto un mese, ormai. che per me è tanto. great expectations, revolutionary road, io sono charlotte simmons, sorella mio unico amore. mattoni, insomma. intanto il 26 escono i risultati del fce e spero davvero di aver superato l'esame perchè...beh, perchè poi mi aspetta il proficiency. bene, adesso bando alle ciance (o ciancio alle bande, come disse una volta una mia amica) e torniamo a Catilina e alla sua congiura da povero sfigato che poi, voglio dire, se devi fare la congiura falla bene, no? non che ti fai pure sgamare. eccheccazzo.



It's raining with sun. Pages and pages of roman history, my god it's so boring, and I'll take my exam on january 24, and then my french literature exam on january 30. and I ask myself...why all the books I'm reading in these days are 500 pages books? I need a month to finish them (and it's so much time for me!). and on january 26 I'll know the result of my fce exam and I hope I'll pass it because...ow, because then I'll take my proficiency exam. okay, now stop chatting. I must come back to Catilina and his useless conspiracy (fuckin' conspiracy!).

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domenica 8 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

Manhattan.

Capitolo primo. "Adorava New York. La idolatrava smisuratamente..." No, è meglio "la mitizzava smisuratamente", ecco. "Per lui, in qualunque stagione, questa era ancora una città che esisteva in bianco e nero e pulsava dei grandi motivi di George Gershwin..." No, fammi cominciare da capo... capitolo primo. "Era troppo romantico riguardo a Manhattan, come lo era riguardo a tutto il resto: trovava vigore nel febbrile andirivieni della folla e del traffico. Per lui New York significava belle donne, tipi in gamba che apparivano rotti a qualsiasi navigazione..." Eh no, stantio, roba stantia, di gusto... insomma, dai, impegnati un po' di più... da capo. Capitolo primo. "Adorava New York. Per lui era una metafora della decadenza della cultura contemporanea: la stessa carenza di integrità individuale che porta tanta gente a cercare facili strade stava rapidamente trasformando la città dei suoi sogni in una..." Non sarà troppo predicatorio? Insomma, guardiamoci in faccia: io questo libro lo devo vendere. Capitolo primo. "Adorava New York, anche se per lui era una metafora della decadenza della cultura contemporanea. Com'era difficile esistere, in una società desensibilizzata dalla droga, dalla musica a tutto volume, televisione, crimine, immondizia..." Troppo arrabbiato. Non devo essere arrabbiato. Capitolo primo. "Era duro e romantico come la città che amava. Dietro i suoi occhiali dalla montatura nera, acquattata ma pronta al balzo, la potenza sessuale di una tigre..." No, aspetta, ci sono: "New York era la sua città, e lo sarebbe sempre stata..."

(Manhattan, Woody Allen 1979)

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venerdì 6 gennaio 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

Literary Outfit - Great Expectations.

(get inspired by literature)


"It was now too late and too far to go back,
and I went on."

(Great Expectations, Charles Dickens)

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ehi cat! how does it smell? o.O